sabato 30 ottobre 2010

Campai x Enrico e Yuka

Campai è la parola usata dai giapponesi per fare un brindisi. Oggi l'abbiamo usata più volte al matrimonio dei nostri amici che si sono sposati con il rito scintoista a Uji vicino a Kyoto. La cerimonia è un po' complicata da spiegare, si entra nel tempio formando 2 file seguendo gli sposi e ci si accomoda su delle panche, rigorosamente nei posti assegnati, davanti ai quali vi sono dei piattini. Il rito dura in tutto 30 minuti durante il quale il sacerdote intona delle litanie, benedice gli sposi e i presenti, benedice gli anelli e viene versato del sake a tutti sui piattini che vi dicevo prima.
Foto con gli sposi. La sposa sta indossando il secondo vestito della giornata.

Dopo la cerimonia c'è stato il pranzo rigorosamente con cibo giapponese, troppo complesso da ricordare, formato da numerosissime piccole portate,che si è concluso alle 17.30.

Terminato il pranzo e salutati i parenti ci siamo diretti tutti a Kyoto in un locale per feste di matrimonio ricavato in uno scantinato con musica disco e barman esclusivo solo per noi. Qui siamo rimasti fino alle 22 e con i superstiti siamo andati ad un karaoke... Davvero forte, tante stanze private stipate di giapponesi e stasera in una anche di italiani e spagnoli dove siamo riusciti a trovare ben 2 canzoni italiane, volare e azzurro. Concludiamo la serata gridando CAMPAIIII!

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